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RISORSE
CULTURALI
Feste religiose:
L'unica ma tanto sentita festa è quella di "S. Onofrio",
patrono del paese che si festeggia l'1 e il 2 agosto.
Sagre:
Il particolare clima fa si che nel periodo della tarda primavera (giugno)
spuntino, nel sottobosco fiorente, piccole fragoline che hanno un gusto
dolce e delicato, tante da far denominare Petina il "posto delle
fragoline"; da ciò nasce " la Sagra della fragolina di
bosco" che viene festeggiata l'ultima domenica di giugno, giorno
in cui a regnare è il folklore popolare e la riscoperta dei sapori
tradizionali.
Manifestazioni folkloristiche:
Ogni anno si organizza "l'estate in piazza" ovvero una serie
di serate all'insegna del gioco e del divertimento; inoltre a febbraio
il giorno di Carnevale si allestiscono carri che dilettano la popolazione.
Beni architettonici:
Da citare sono senz'altro le strutture antiche come la costruzione di
inizio secolo della "Fontana vecchia",
che presenta tre bocche d'acqua e nel passato costituiva luogo di incontro
e di "lavatoio". Le acque limpide e fresche, sono alimentate
da una delle tante sorgenti degli Alburni.
Il "Convento di S. Onofrio" risalente
al XII secolo, è il monumento più antico di Petina, una
volta abbazia benedettina e luogo di preghiera dei Santi Onofrio e Donato.
Ora in stato di abbandono, ma per circa sei secoli perno di riferimento
per tutte le zone circostanti, dove è vissuto e si è santificato
il giovane benedettino S. Donato da Ripacandida Protettore del comune
di Auletta.
Interessante per la qualità artistica, è la chiesa parrocchiale
di S. Nicola di Bari: contra di portale intagliato in pietra
viva, che reca in basso a destra l'anno 1510.
Di costruzione antica, la Cappella del Corpus Domini,
viene arricchita con addobbi floreali, in occasione della festa del Corpo
di Gesù, quando dalla chiesa Madre parte una processione che si
snoda nei vicoli storici del paese fino ad arrivare nella cappella dove
i fedeli ricevono la benedizione. Al suo interno le statue di Gesù
Bambino e S. Giuseppe regnano indisturbate.
Più a valle di Petina è possibile visitare, immerso nella
natura, un antico mulino ad acqua. Già esistente dall'inizio del
secolo scorso di proprietà privata, all'esterno sul lato sinistro,
questo edificio presenta una serie di archi che delimitano una terrazza.
In passato era un luogo molto frequentato e quindi spesso armonioso. |
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